Un buon veliero

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Un veliero in armonia con le nostre forme

 

Il nostro veliero

Facendo riferimento a un classico trattato di fisiologia articolare, possiamo a paragonare l’uomo a un veliero. In questo caso i riferimenti che ci offre questa disciplina sono un punto di osservazione interessante per una più vasta comprensione d’insieme, possiamo cogliere a colpo d’occhio l’equilibrio delle forme, la relazione tra l’alto e il basso e il senso d’armonia. Nella figura a sinistra la colonna vertebrale è considerata simile all’albero di una nave, è ben posato nel bacino e arriva fino alla nuca sostenendo il capo.

Il massaggio sonoro del veliero

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Per realizzare il massaggio sonoro del Veliero, posizioniamo Una campana grande nelle vicinanze della zona pelvica e del perineo, le sue onde saranno percepite in maniera molto tangibile anche nelle zone viscerali e intime. Con attenzione andremo a contattare le parti più profonde, quelle delle energie di base, la sfera dell’inconscio, le paure e gli istinti; con un conseguente senso di forza, fiducia, e radicamento. Con la campana in alto evocheremo chiarezza mentale e lucidità per delle sensazioni di leggerezza e senso di elevazione. Per ottenere il meglio da questa esperienza vibrazionale possono essere d’aiuto poche informazioni d’acustica: se la vostra campana grande ha un suono fondamentale di ca. 100/120 Hz la campana piccola cercatela di due ottave più alta, quindi di ca. 400/480 Hz.

Per un buon viaggio

Abbiamo sperimentato questo tipo di trattamento, e i risultati ci dicono che favorisce in modo particolare: il radicamento, l’elevazione e l’equilibrio, per un chiaro senso di fiducia! Quindi, come sempre vi invito a sperimentare, tra l’altro questo tipo di massaggio sonoro è molto semplice da realizzare e non occorre avere una grande pratica con le campane, basta la giusta attenzione.

Il profumo degli alberi

E se volessimo aggiungere un tocco di profumo? Gli oli essenziali estratti dall’abete o dal pino in questo caso andranno benissimo, il loro legno è stato usato per realizzare gli alberi delle navi, versiamone un paio di gocce in una terza campana ben intonata con le altre. Adesso disegnando delle spirali di suono, a circa venti trenta centimetri dal corpo, risaliremo l’ideale percorso del nostro albero/colonna vertebrale, lenti percorsi circolari dalla zona del pube fin sopra la fronte.

L’archetipo del viaggiatore

La forza e la tenerezza che evoca il legno saranno certamente gradite in queste esperienze. E se voleste ricercare l’archetipo del provetto viaggiatore? Beh, in questo caso vi proporrei senza dubbio il cedro, è stato da sempre apprezzato per la resistenza e per il suo aroma profumato. Si narra che lo usassero i Fenici per la costruzione delle loro imbarcazioni, furono i più grandi navigatori dell’antichità, tracciarono rotte che nessuno aveva mai percorso fino ad allora, erano in grado di navigare anche di notte sotto la guida della stella Polare. Che altro dire: buon viaggio!

Per saperne di più

Per approfondire queste tematiche è possibile consultare il testo: La casa che vorrei Feng shui, campane tibetane, oli essenziali e armonia interiore.