Ripulire le impressioni negative

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Dimentichiamo le impressioni negative?

 

Purtroppo il tempo non cura le impressioni negative

Gli studi

Uno studio effettuato dal Kaiser Hospital di San Diego in California, denominato ACE (Adverse Childhood Exsperiences); Esperienze avverse subite nell’infanzia, ha riscontrato che c’è un forte legame tra il benessere emotivo, la salute e gli stress subiti nell’infanzia. Questo studio pose l’accento su alcune esperienze negative che semplicemente “ non riusciamo a dimenticare“, il tempo non cura.

Gli effetti dello stress 

Sono noti gli effetti negativi del subire uno stress per lungo tempo. Tra i tanti suoi aspetti, segnaliamo la produzione del cortisolo (l’ormone dello stress), che danneggia l’ippocampo, ostacolando la memoria e l’apprendimento. Pensiamo in un periodo nefasto di “pandemia“, quanto stress stiamo subendo? Più avanti, segnalerò alcune proposte e strategie per contrastare queste problematiche.

La biologa Sondra Barrett

Ho già parlato di Sondra Barrett, è una biologa e immunologa di fama internazionale. Uno degli argomenti cha tratta riguarda la memoria cellulare e il modo in cui è possibile ridurre il potere di un ricordo negativo. La Barrett descrive i ricordi come onde olografiche che si espandono nel corpo, e si chiede: come è possibile generare una nuova serie di onde che lavi via o riduca il vecchio schema?

Impressioni e campane tibetane

Ha meditato su questa domanda con l’aiuto della sua campana tibetana preferita. Ci ricorda che il suono è fatto di onde di energia elettromagnetica. Utilizza la sua campana, la sperimenta cercando di riempire il suo corpo con nuove onde di energia che possano ridurre il potere dei ricordi oleografici non più funzionali, ogni volta esprimendo l’intenzione che le nuove onde sonore sostituiscano quelle di un ricordo spiacevole. Lavorando su di lei sta riuscendo a vedere e sentire le onde indesiderate cha l’abbandonano.

Una mente disciplinata

Per avere buoni risultati è fondamentale cercare di avere una mente disciplinata. Anche la farmacologia ha studiato gli effetti che una mente indisciplinata, con un continuo flusso di pensieri e preoccupazioni, possa produrre emozioni perturbatrici e processi chimici degenerativi. Ricordiamoci che nella tradizione si tramanda che anche il Buddha usasse le campane per accompagnare la meditazione. Per concentrare la mente, per rendere i pensieri e i sentimenti limpidi e focalizzati.

Le ferite, le impressioni negative e l’aromaterapia

Sempre nella direzione di trasformare le nostre emozioni negative, segnalo alcune preziose qualità che ci offrono gli oli essenziali.                                                                                                     – Si possono usare come informazione olfattiva con un classico diffusore d’aromi o versandone due, tre gocce in una campana tibetana con un dito d’acqua al suo interno.               – Se volessimo usare gli oli essenziali per un massaggio a diretto contatto con il corpo ricordiamoci di veicolarli con un buon olio vettore, andrà benissimo quello di mandorle dolci, come dose misceliamo due, tre gocce in in cucchiaio da cucina.

Le qualità degli oli essenziali

A seguire vi segnalo alcuni oli essenziali con le loro specifiche caratteristiche e qualità. Starà ad ognuno di noi scegliere quelli più adatti in base alla personale risonanza.

  • Bergamotto: viene diffusamente utilizzato per le sue qualità antidepressive, infonde fiducia e attiva le forze della luce.
  • Ginepro: si utilizza per la pulizia dell’aura, è riequilibrante nei momenti di angoscia e stress, rende chiari i sentimenti.
  • Incenso: utilissimo quando ci sentiamo appesantiti in situazioni negative. E’ particolarmente consigliato nella meditazione perché induce calma e gioia.
  • Lavanda: lava via, purifica il corpo e l’anima. Calma, dona pace alla mente e al cuore. Armonizza il sottile sistema dei chakra nel suo insieme.
  • Mirra: armonizza il mondo spirituale e materiale. Come tutte le resine aiuta a curare le ferite. E’ un ottimo purificante a livello energetico, mentale e fisico.
  • Rosmarino: è prezioso quando ci sia una mancanza d’iniziativa, rinforza la capacità organizzativa. E’ stimolante del sistema nervoso centrale.

Effetto novità

Quindi, ricapitolando, per cercare di cancellare o trasformare le nostre impressioni negative, possiamo utilizzare le onde vibrazionali prodotte dalle campane tibetane, le qualità degli oli essenziali, supportati da una mente disciplinata. Per esperienza posso dire che l’effetto novità è fondamentale. Avremo osservato tutti che quello che, inizialmente, ci sembrava estremamente funzionale, dopo un po’ tende a diventare consueto e non efficace, purtroppo. Le neuroscienze ci comunicano che l’imprevedibilità e le novità rappresentano degli elementi essenziali nell’apprendimento. Gli stimoli devono essere imprevedibili per mantenere un certo livello di reazione al cambiamento. E’ l’inatteso che sollecita la nostra attenzione, non quello che conosciamo già.

L’importante è conoscere per poter essere creativi.

Informazioni

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Buona pratica!