Quando il metallo diventa onda

La Voce del Carro Bambina

Tesi conclusiva alla formazione in massaggio sonoro con le campane tibetane

 

Storia di una campana tibetana: All’inizio era un oggetto decorativo che evocava riti di popoli lontani. Discretamente è diventata un’ottima mediatrice tra i bambini e il meraviglioso mondo dello yoga. Poi, pazientemente, tra un rintocco e il silenzio, ha chiesto di essere risvegliata…

Onda

Mi bastava tenerla in mano per sentire che c’era un mondo oltre alla sua composizione materica. Nel silenzio del metallo percepivo un richiamo. Una vibrazione. Iniziare a suonare la campana è stato il primo passo per dar voce e spazio ad una vibrazione. Permettere ad un’onda di raggiungere le energie del mio essere e quelle tutt’attorno.

Introduzione

Secondo il Feng Shui ogni persona ha una struttura energetica che assorbe al momento della nascita dai 5 elementi di base, presenti in natura (legno, fuoco, terra, metallo, acqua). Attraverso essi, nel nostro essere ci sono energie dominanti che vibrano in maniera più marcata di altre. Ogni elemento ha una propria vibrazione. La campana tibetana composta da metallo è evidentemente un’energia metallo che, attraverso la sua sollecitazione (il massaggio sonoro), attiva un’onda sonora e vibratoria che si connette con la nostra struttura energetica. Da qui nasce la curiosità di conoscere meglio l’energia metallo e i suoi risvolti, per metterlo in relazione al massaggio sonoro con le campane tibetane.

L’elemento metallo
La Voce del Carro metallo

L’elemento metallo è stato riconosciuto nella storia più tardi rispetto agli altri elementi. È un’energia (collegata con quella celeste/cosmica) che porta all’interiorizzazione. Infatti, l’elemento stesso è nascosto nella terra.

Ciclo di creazione degli elementi:
La Voce del Carro 5 elementi
Ciclo di creazione:
1.Legno brucia per generare il fuoco; 2.Fuoco le cui ceneri formano la terra; 3.Terra al cui interno nascono i metalli; 4.Metalli che arricchiscono l’acqua che li incontra nelle viscere della terra; 5.Acqua che nutre gli alberi.

Ciclo di controllo:
Acqua spegne/controlla il fuoco
Fuoco fonde il metallo
Metallo taglia il legno
Legno sottrae sostanze alla terra e la trattiene con le sue radici
Terra che trattiene e raccoglie l’acqua.

Le funzioni del metallo secondo la tradizione del Feng Shui

Il metallo è l’elemento che dà struttura alla persona:
Quando l’elemento è favorevole alla persona: Essa ne beneficia nell’ordine, nel seguire le regole, nell’avere la visione definita delle cose (chiarezza organizzativa), nella rigidezza che in modo positivo porta alla costanza. Quando il metallo è presente in modo equilibrato nella persona, essa ha buone capacità di valutazione, si sente sostenuta, assertiva (“aplomb”) e autorevole. La capacità di “condensare” e sintetizzare porta alla persona una struttura chiara che le permette l’accesso all’analisi interiore. Le persone con una struttura metallica equilibrata tendono a ricoprire cariche di ordine gerarchico ben definite (militari, governo,…).

Quando l’elemento metallo è in eccesso: Le persone tendono all’autoritarismo, rigide, inadattabili, critiche, incline all’imposizione del controllo, inflessibili.
Contrariamente ai benefici dell’elemento acqua e alla sua malleabilità, le persone con il metallo in eccesso non sono malleabili.
Quando l’elemento metallo è in carenza: Le persone riscontrano debolezze, indecisione, depressione e una mancanza di struttura.

Effetti riequilibranti dell’elemento metallo

Nei cicli naturali di creazione e controllo l’energia del metallo è utilizzata per scaricare l’eccesso di terra, per produrre l’elemento acqua dove risulta carente, per controllare il legno e drenare l’eccesso di fuoco. Associazioni della vibrazione energetica del metallo Il metallo è collegato all’introspezione della persona, alla capacità di analisi interiore di quest’ultima. Nel caso l’elemento fosse in eccesso però, questo vantaggio potrebbe trasformarsi in egoismo.

Il movimento dell’energia metallo:
La Voce del Carro dinamica 5 elementi
Il metallo si muove dall’esterno verso l’interno, diventando così un canale che porta alla struttura e all’analisi interiore della persona.
Anche la campana segue questo movimento: suona all’interno, scende in profondità, si espande e riporta in superficie i tesori nascosti. Nel corpo umano l’elemento metallo è associato ai polmoni e alla struttura scheletrica; al naso, alla pelle e alla concentrazione.
Il tempo del metallo.

L’energia metallo si colloca nei mesi di agosto e settembre e nella stagione dell’autunno. (non a caso in autunno ci sono spesso dei traslochi che portano a nuovo ordine, nuove
strutture.)

Animali associati all’energia metallo: scimmia (metallo yang) e gallo (metallo ying).
Nel ciclo di vita il metallo è situato nella senescenza. (Il tempo della vecchiaia è spesso definito il tempo della saggezza, il metallo porta all’introspezione e rivela i tesori nascosti = saggezza).

Parte esperienziale

Mi piace pensare che le campane tibetane siano l’espressione creativa del metallo. Se alla base la campana è composta da metallo, racchiudendo in sé il senso della struttura, una volta attivata, la campana vibra e risuona diventando movimento in espansione. Eseguendo il massaggio sonoro con la campana tibetana si attiva un’onda vibrazionale metallica che si concentra entrando nell’interiorità della persona, smuovendo e risvegliando le energie assopite.

L’onda musicale

L’energia del metallo e l’onda musicale stimolano il riequilibrio delle energie attraverso il ciclo di creazione e di controllo. Con l’aiuto di un’amica consulente Feng Shui, abbiamo messo in relazione i feed-back dei trattamenti (di massaggio sonoro) con l’analisi strutturale della loro carta energetica. È stato molto sorprendente osservare che:

∞ Laddove la carta energetica evidenziava la necessità d’intervento dell’energia metallo per armonizzare la struttura energetica della persona, abbiamo verificato che il massaggio sonoro portava beneficio immediato e profondo.
∞ Alcune persone particolarmente attratte dal massaggio sonoro hanno riconosciuto in esso un’energia a loro affine capace di sostenerle nel loro percorso di vita.
∞ Persone che invece hanno il metallo ben bilanciato o alle quali il metallo non risuona, il massaggio sonoro è stato recepito in modo più passivo come cadere nel sonno o non
sentirsi attratti da questo tipo di proposta.
∞ Abbiamo inoltre riscontrato come alle persone, le cui carte energetiche dimostrano predominanza dell’elemento fuoco, il massaggio sonoro con le campane risuoni in modo
particolarmente attivo; nel senso che il metallo ha potuto alleggerire e ridimensionare la potenza del fuoco.
∞ È stato interessante notare che la maggior parte delle persone trattate avesse come denominatore comune l’elemento terra che racchiude un tesoro di metallo. Secondo la cultura cinese antica questa energia è rappresentata dall’animale bufalo/bue.
La presenza del bufalo nella mia carta energetica e in quella delle persone da me trattate, ci fa supporre che si è creata (per mezzo delle campane tibetane) una connessione
frequenziale.

La trasformazione: passaggio da statico ad attivo

Quando la campana risuona, non solo lei passa da uno stato di silenzio e di staticità a uno di movimento, ma invita la persona che si sintonizza, a lasciare che il movimento (scatenato dalla vibrazione) interagisca con le proprie vibrazioni, dinamizzando le energie ristagnanti. La vibrazione del massaggio sonoro ha inizio/origine con/nella/dalla campana (energia metallo) ma interagisce con le vibrazioni circostanti fino a sintonizzarsi con l’essenza della persona e le energie cosmiche dal micro al macro e viceversa.

Quando il metallo diventa onda

Quando un oggetto di antiche tradizioni, quale la campana tibetana, si trasforma in onda… emette un suono che è espressione, strumento potente, onda vibratoria di vita!

Con la collaborazione di Lucia De Simone: consulente dipl. di Feng Shui esperta in Chue Style.

La Voce del Carro bambino
Immagini 1, 2, 3 tratte da:
1. www.fengshuispace.net
2. www.viet-vo.dao.info
3. www.piazzasanremo.net

( Immagine in copertina e finale: Anthonia Marchesi © 