Unione, separazione, ricordo

By: Joaquín Martínez

Un breve articolo, per un semplice momento di riflessione e condivisione

 

L’unione

Lo scopo della vita è il raggiungimento della Coscienza Cosmica: voi non siete corpo mentale, né mente finita e trasformabile, ma siete esseri puri, siete liberi Atman Lo Spirito Supremo, l’Assoluto. Ogni particella dell’universo vibra all’unisono con l’Assoluto. Swami Sivananda

L’unione

Da secoli e secoli l’antica tradizione dello yoga ci ricorda la nostra unione con l’Assoluto. Ci parla di maya, l’illusione, e ci indica i sentieri per la conoscenza dell’universo, verso il risveglio. il messaggio è semplice. Ma come possiamo renderci consapevoli di questa realtà? E soprattutto, cosa possiamo fare? Siamo distratti, stressati, viviamo in una realtà che può apparire ogni giorno più complicata, piena di incertezze.

Mantra

Gli input per generare e alimentare le ansie e le paure ci vengono somministrati in continuità. ci difendiamo ignorandoli, anche se tutto si imprime in noi; siamo saturi di quelle informazioni-parole che hanno denaturato il concetto di mantra. Il nostro cervello spesso reagisce e si protegge con il meccanismo più semplice, quello che necessita del minor impiego d’energie. È una reazione umana, ma sovente si rivela essere un meccanismo fortemente limitante.

Il Dalai Lama

Il Dalai Lama ci ricorda che i neurologi parlano dell’aspetto riduttivo del nostro cervello, sempre pronto a lasciarsi sedurre dalla soluzione più facile che, il più delle volte, si rivela essere erronea; anche la tradizione buddhista ci dice la stessa cosa, con parole simili. È naturale aggrapparsi alle soluzioni più semplici. La semplicità è un punto chiave dell’applicazione del massaggio sonoro con le campane tibetane.

Le vibrazioni

Le vibrazioni delle campane tibetane penetrano profondamente in noi. Vanno a toccare gli antichi nodi, portandoli alla luce, sciogliendoli. Qualche volta – dopo un trattamento – una delle sensazioni che si può provare è quella dello smarrimento, come se si fosse lasciato un appiglio sicuro, un sostegno. Contemporaneamente sorge l’eco di una nuova e conosciuta sensazione, che il più delle volte ha il colore della gradevolezza…