Le campane tibetane a Regina Coeli

By: Marco
By: Marco

A Roma, all’interno dell’Istituto di Pena Regina Coeli, il 13 marzo alle 15:00 presenteremo il nostro libro. Massaggio sonoro con le campane tibetane, Mauro Pedone, Edizioni Mediterranee, 2013.

Regina Coeli

Sarà un’occasione per condividere il lavoro che stiamo svolgendo negli Istituti di Pena di: Regina Coeli e Rebibbia N.C.. Ascoltando tutte le voci che daranno un contributo verso il miglioramento della condizione di vita della popolazione carceraria.

Yoga shiatsu musicoterapia

Dal 2004 organizziamo e realizziamo corsi di: yoga, shiatsu, musicoterapia evolutiva, biomusica, massaggio sonoro con le campane tibetane, meditazione. Cercando di favorire il benessere nella popolazione detenuta. Sperando di migliorare il clima ambientale di tutte le persone. Con differenti professionalità condividono questi spazi. Il lavoro si svolge in collaborazione con il Ministero di Giustizia, il Personale di Polizia Penitenziaria, le Aree Trattementali, i Sert e le A.S.L. di riferimento.

Il personale che lavora a Regina Coeli

Con l’occasione ringraziamo tutte le persone che ci aiutano a realizzare il nostro progetto. Un ringraziamento particolare: alla dott.ssa Margherita Marras, alla dott.ssa Susanna Ambrosini e al Sovraintendente Capo Lorenzo Vitale. Ancora un grazie a tutte le persone detenute, che vivendo un momento difficile della loro vita hanno avuto la disponibilità di partecipare agli incontri proposti. Sono stati invitati all’incontro: i referenti del D.A.P. con i quali abbiamo, in più occasioni, avuto l’opportunità di lavorare insieme per favorire il benessere della popolazione carceraria. Le Edizioni Mediterranee che si sono sempre dimostrate sensibili ai bisogni delle persone detenute. Fabio Sartori il compositore delle musiche originali presenti nel Cd che accompagna il libro. Gaetano Pezzella, il fotografo che ha contribuito con i suoi luminosi scatti alla realizzazione del testo.

In collaborazione

Sarà presente anche Luca Marchioni il collega Musicoterapeuta. Insieme al quale da anni realizziamo in modo diretto e continuativo questa intensa esperienza. Saranno presenti i partecipanti ai corsi attualmente in corso nella Biblioteca dell’Istituto provenienti da differenti sezioni. In questa giornata condivideremo l’esperienza delle Campane Tibetane per favorire la meditazione negli istituti di Pena. Verranno lette le testimonianze dei detenuti che hanno conosciuto questi antichi strumenti della tradizione. Sono tratte dal nostro testo, alle pagg. 185/186.

Albert Einstein

Una premessa, Albert Einstein afferma: Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo “universo”, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una sorta di prigione che ci limita ai nostri desideri personali e all’affetto per le poche persone che ci sono più vicine. Il nostro compito è quello di liberarci da questa prigione, allargando in centri concentrici la nostra compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza.