Le campane nel lavoro sociale

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Alberto Carollo, sociologo,

lavora da più di dieci anni in ambito sociale

 

Propone percorsi educativi con gruppi informali di giovani, scuole e minori seguiti dall’Ulss. In collaborazione con ” La voce del Carro” sta sperimentando l’utilizzo delle campane tibetane negli interventi educativi con adolescenti.

Il percorso di formazione

Durante il mio percorso di formazione come operatore olistico in massaggio sonoro, ho avviato delle sperimentazioni con l’intento di stimolare contaminazioni positive. Grazie alle vibrazioni sottili delle campane si possono creare momenti piacevoli e profondi per educare alla bellezza e “mantenere vivi la curiosità e lo stupore”.

Il lavoro nel sociale

L’idea è nata pensando a bisogni e difficoltà che spesso riscontriamo nei ragazzi che incontriamo. Difficoltà a fidarsi e ad affidarsi. Bisogni di interiorità e profondità. Comportamenti oppositivi-provocatori. Disturbi dell’attenzione. Necessità di favorire il benessere, dare spazio alle emozioni, lavorare sulla capacità di ascoltare e ascoltarsi. Trovare supporto e sollievo nei momenti di difficoltà, aumentare la concentrazione.

La sperimentazione

Ho sperimentato diversi utilizzi di questi strumenti in ambito socio-educativo con adolescenti.

  • Brevi momenti di meditazione sonora con le campane tibetane per favorire il silenzio. La concentrazione e un clima sereno durante gli incontri nelle scuole e nei progetti giovani.
  • “Bagni di suoni” nei laboratori di meditazione rivolti ai giovani.
  • I suoni delle campane tibetane nei laboratori sulle emozioni con ragazzi di una comunità diurna.
  • Cicli di trattamenti con il massaggio sonoro® con alcuni ragazzi accolti in una comunità residenziale per minori.

Le campane tibetane

Innanzi tutto sono stato colpito dalla potenza nella leggerezza, dei suoni delle campane tibetane nel ripulire l’atmosfera di certi ambienti. Cambiano radicalmente il clima, facilitando la concentrazione dei ragazzi e il lasciar andare i pensieri “stagnanti”. Aumentano l’attenzione e la disposizione all’ascolto. Sono bastati pochi minuti di ascolto per portare parole e sensazioni di calma, felicità e maggiore profondità nei gruppi con cui lavoro.

I laboratori

Le esperienze nei laboratori di gruppo in comunità diurna per minori e dei cicli di massaggi sonori con alcuni ragazzi della comunità residenziale hanno mostrato la possibilità di utilizzo con gli adolescenti per aiutarli a lasciarsi andare, fidarsi, “liberarsi” dalle emozioni negative, fermarsi, togliersi la maschera, concentrarsi, ascoltarsi, trovare momenti di pace e armonia.