L’ascolto e l’ottava

ottava | lavocedelcarro.it
By: Marco Lazzaroni

L’ascolto delle campane tibetane accompagnate dalle naturali intonazioni della nostra voce

Ci permette di percepire le fondamentali dinamiche dell’ottava musicale!

L’ascolto

In acustica si dice che l’orecchio umano è sensibile a frequenze da 20 a 20.000 Hertz. Quando siamo giovani, in buona salute, non troppo stressati. Il numero di volte che una sorgente sonora vibra in un secondo viene chiamata frequenza e viene espressa in Hertz. Ma noi ascoltiamo con tutto il corpo e l’attenzione gioca un ruolo fondamentale, come l’ambiente, le caratteristiche della fonte sonora. Ognuno di noi possiede un personale modo d’interpretare il mondo. Attraverso i cinque sensi riceviamo costantemente informazioni che spesso si abituano al conosciuto. Quello che rimane fuori dalla nostra sfera d’ascolto ci appare ignoto. Ci strutturiamo una forma di percezione soggettiva e limitata.

Cos’ è un’ottava musicale?

L’ottava è l’intervallo tra una nota musicale e la stessa nota avente frequenza doppia (ottava sopra) o pari alla metà (ottava sotto).  L’esempio per noi più riconoscibile è quello della classica scala: do, re, mi, fa, sol, la, si, do. Iniziare e finire dalla nota Do è un proforma, ad esempio il classico La a 440 Hz compie la sua ottava arrivando al successivo La che vibra al doppio a 880 Hz  e  così via. Semplificando possiamo dire che un’ottava ascendente è una manifestazione sonora che parte da un numero di frequenze e si realizza al suo doppio. La musica occidentale, dall’età greca ad oggi, si è basata su scale diatoniche a sette suoni che dividono l’ottava in cinque toni e due semitoni.

La scala cromatica

Una scala cromatica è una scala composta dai dodici semitono del sistema temperato. Il semitono è l’intervallo minimo tra due note. Il termine cromatico deriva dal greco chroma (colore). In genere le note cromatiche sono utilizzate per dare colore alle scale diatoniche. Tutte le culture basano i sistemi musicali su scale e le dividono in maniera differente, per esempio gli indiani la dividono in 22 parti, i cinesi in 5.

Le scale e le strade

Nelle strade che collegano la dimensione terrena alle vibrazioni astrali molti ricercatori hanno cercato di codificare i passi, le distanze, le relazioni tra alto e basso. Gli intervalli tra un suono e l’altro per ottenere l’anelata armonia. Cercando uno strumento operativo per ri-accordare l’uomo nell’universo. L’ottava musicale può essere concepita anche come uno strumento per orientarci, una sorta di bussola che ci aiuta nello scoprire i pieni e i vuoti, il senso del ritmo. La simpatia, le affinità e le risonanze. I suoni naturali delle campane tibetane ci aiuteranno nel nostro individuale percorso, cercheremo le sonorità che ci suscitano più simpatia, quelle che ci fanno vibrare naturalmente, per affinità.

La voce

La nostra voce ci farà ascoltare i percorsi sonori, ascolteremo le scale di vocali nel nostro corpo. Cercheremo di stimolare tutti i gradini salendo dai piedi alla testa, per discendere dalla testa ai piedi. Cercheremo di ascoltare i gradini mancanti, quelli che saltiamo per non simpatia, che ci limitano nel completamento dell’ottava. In pratica cercheremo l’armonia e la salute, in allegria.

Le spirali e i chakra

Nella foto dell’articolo vediamo una scala che ricorda la forma della spirale. Percorsi ascendenti e discendenti con una ricca possibilità d’incontri. Per percorrere e sensibilizzare il sistema dei chakra possiamo pensare a un sistema che forma spirali, le percorreremo dal chakra della Base alla Corona, e in dinamica discendente, dalla Corona alla Base, cercando do rendere fluido il percorso, sciogliendo le zone non scorrevoli, facendo circolare l’energia, riattivando la nostra forza. A volte i conflitti generano tensioni muscolari e blocchi emotivi che possono rendere mute alcune zone del nostro corpo, possiamo ampliare la percezione del nostro campo di vibrazioni ascoltandone le manifestazioni sottili. L’ascolto è una realtà da sperimentare! Con attenzione e concentrazione.

L’ascolto

L’ascolto e l’ottava è un seminario tematico che ha l’obiettivo di arricchire la tecnica, rendendo più efficace la pratica del massaggio sonoro. Il testo base di riferimento è: Mauro Pedone, Massaggio sonoro con le campane tibetane, Edizioni Mediterranee, Roma, 2013. Cercheremo di applicare alcune conoscenze del Nada yoga, ci ispireremo agli studi di Pitagora e alla visione del mondo degli antichi Alchimisti.