La libertà dei pesci

By: Arian Zwegers

La libertà dei pesci è un protocollo della tecnica del massaggio sonoro con le campane tibetane

 

L’integrazione

Integra le conoscenze della tradizione tibetana e dell’astrologia tradizionale alle attuali ricerche della terapia del suono. Per poter eseguire questa tecnica è necessario avere una buona pratica con l’utilizzo delle campane. Viene utilizzato un set di cinque campane precedentemente valutate da un punto di vista tonale, accordate tra di loro, considerando le dinamiche dell’ottava musicale.

Giove e Saturno

Per un buon massaggio sonoro. Cercando di riconoscere le dinamiche sonore di espansione e quelle di concentrazione. In chiave astrologica cercando di vivere e sperimentare le dinamiche gioviali, di espansione e quelle di concentrazione di natura saturnina. Una parte fondamentale del trattamento è la scelta del set di campane, che sia in sintonia con la persona ricevente. Per il migliore massaggio sonoro, per quella persona, in quel momento.

La tecnica inizia con la stimolazione dei piedi


Nella visione indiana, il piede è l’origine e rappresenta l’intero corpo. Nella tradizionale rappresentazione del piede di Buddha viene mostrato il simbolico percorso dell’uomo, dal tallone popolato di pesci verso la divina essenza umana, attraverso forme animali, passando per la sacra ruota solare. Per arrivare poi alle dita dei piedi, che nelle tecniche di riflessologia plantare vengono associate per anatomo-fisiologia alla testa e alla sfera del pensiero.

L’astrologia e i pesci

Nella tradizione astrologica il segno zodiacale dei Pesci è associato ai piedi. L’Ariete è associato alla testa. E il percorso dello zodiaco si attiva nel segno del’Ariete, attraversa tutti i segni astrologici in maniera circolare e si completa nei Pesci. Nei Pesci il percorso si unisce al nuovo inizio nell’Ariete in modo ciclico.

Tra la terra e il cielo

In queste dinamiche tra la terra e il cielo la pratica del massaggio sonoro con le campane tibetane ricerca l’armonia per poter vivere sensazioni d’unione nel presente.