Allineamento, centratura e libertà del cuore

By: Sonia Fantoli

La libertà del cuore

Questo articolo prende spunto dal 1° capitolo del nostro libro di riferimento. L’importanza dell’allineamento, della centratura e la libertà del cuore. Sono elementi essenziali del nostro lavoro con il massaggio sonoro con le campane tibetane. Per questo motivo proponiamo dei seminari tematici nel nostro percorso di formazione: L’analisi posturale e la scelta del protocollo avvalendoci delle competenze professionali di Luana Belloni.

I conflitti

Tutti quanti conosciamo i momenti di conflitto. Le nostre emozioni che ci spingono verso una direzione e la ragione che ce ne consiglia un’altra. Trascorso il giusto tempo di trattativa e valutazione interna, scegliamo la via migliore e procediamo. A volte non è così, a volte l’indecisione può durare per un periodo troppo lungo. I dubbi si riaffacciano nel tempo. Avremo fatto bene così o sarebbe stato meglio se. Quando i conflitti e la paura di sbagliare si protraggono, corrono il rischio di incidere sul nostro delicato equilibrio funzionale. Che ha come pilastro portante la relazione fra la funzione respiratoria e quella cardiocircolatoria, entrambe strettamente connesse anche a livello di tensioni muscolari.

Il cuore

Dalla figura a pag.22 dagli studi di Philippe Souchard, possiamo comprendere intuitivamente il rapporto che esiste tra la struttura muscolo-tendinea del diaframma e il sistema sospensore del cuore. La struttura potente ed elastica del diaframma interagisce direttamente a livello osteoarticolare con la colonna vertebrale, con le costole, lo sterno e la gabbia toracica in generale. Quest’ultima ha la funzione di proteggere gli organi interni. In particolare i polmoni e il cuore. Quando si irrigidisce può limitare la libertà dei movimenti muscolari, rendendo difficile la respirazione. Può quindi diventare una vera e propria gabbia nella quale si limita lo spazio del cuore e si possono costringere anche i sentimenti. Lo specifico lavoro manuale dello shiatsu per la distensione muscolare, unito all’effetto di particolari vibrazioni sonore, può produrre ottimi risultati.

Senza paura

E l’uomo cresce superando le proprie paure. Quando suona la nota giusta, l’uomo arriva al centro del suo cuore e, allo stesso tempo, arriva al centro delle stelle. Suonare questa melodia è un diritto degli uomini senza paura.                 

                                                                                                Mario Corradini

Le relazioni tra voce e struttura corporea sono state studiate anche da Alfred Tomatis.

Il corpo diventa una sorta di strumento, comincia a vibrare grazie alla laringe che si appoggia alla colonna cervicale. È questa che canta e che mette il corpo in risonanza. Il vero suono scaturisce da tutto il corpo e non solo dalla bocca. È possibile modificare la struttura del corpo di un individuo migliorandone la voce e procurandogli, come reazione, una diversa percezione uditiva del mondo che lo circonda.

Uno strumento musicale

Il corpo, visto come uno strumento musicale, per risuonare nel migliore dei modi dovrà avere di base una struttura corretta. In una chitarra, per esempio, la cassa armonica e il manico dovranno essere ben allineati. Permettendo così il corretto posizionamento delle corde. Solo dopo ci sarà la fase più sottile dell’accordatura. Allo stesso modo, nell’uomo la postura e l’allineamento corporeo sono il risultato di innumerevoli variabili. Le diverse forme di stress che possiamo vivere nel quotidiano ci influenzano generando disparate tensioni muscolari. L’uomo, nel suo percorso tra il cielo e la terra, spesso smarrisce la strada e perde la bussola. Un buon lavoro sulla distensione della struttura muscolo-tendinea del diaframma potrà certamente facilitare il viaggio.